I ristoranti possono chiedere di aderire per email o per telefono e riceveranno -senza nessun onere- i materiali de "Il Buono che Avanza": locandine e volantini per comunicare il progetto all'interno del locale e sacchetti nei quali consegnare ai clienti il cibo e il vino avanzati.
I ristoratori aderenti si impegnano semplicemente a proporre a chi non ha finito il proprio piatto o il proprio vino di portar via quanto avanzato.
Il nome e l'indirizzo dei ristoranti che aderiscono saranno inseriti nella pagina del sito a loro dedicata.
