rete di ristoranti contro lo spreco
IL BUONO CHE AVANZA

Il Buono che Avanza è la prima rete di ristoranti ad “avanzi zero”. Un progetto contro lo spreco di Cena dell'Amicizia Onlus, associazione che dal 1968 si occupa di persone senza dimora a Milano. I ristoranti che aderiscono al progetto propongono ai propri clienti di portar via, in una doggy bag, il cibo e il vino che sono avanzati e li informano sul valore sociale di questa scelta.

Cena dell’Amicizia Onlus intende, con “Il Buono che Avanza”, sensibilizzare i cittadini sull’importanza di combattere -anche con un piccolo gesto- la “società dello spreco”, perché crede che dall’impegno a fare in prima persona, proprio come nel volontariato, possano nascere i grandi cambiamenti sociali ed economici e un nuovo modo, più solidale, di intendere la società.

L’Associazione fornisce su richiesta ai ristoranti i materiali di comunicazione . Chi non riesce a finire il proprio cibo e il proprio vino e vuole portarlo a casa, sarà dunque certo che la sua richiesta non sarà considerata solo legittima ma addirittura gradita.

Le insegne milanesi -tra cui spiccano nomi prestigiosi come D’O e Joia - terranno a disposizione dei clienti pratici contenitori per il cibo e il vino eventualmente avanzato, come Michelle Obama insegna.

Cena dell’Amicizia si occupa da 47 anni di persone senza dimora: cittadini italiani e stranieri esclusi dalla società. L’associazione ascolta, accoglie e reinserisce le persone senza dimora attraverso i suoi servizi (centri notturni, diurni, appartamenti protetti, momenti d’incontro) e produce in media oltre 50 pasti al giorno. In questi anni condividere il cibo è stato quindi il modo per conoscere le persone senza dimora. Anche per questo Cena dell’Amicizia considera non sprecare il cibo un atto di civiltà e di rispetto verso chi non ne ha.

 Oggi però non sono solo i singoli titolari a desiderare di aderire!

Anche le istituzioni come il Comune di Bresso e società come Edenred hanno deciso di aiutarci e di svolgere in prima persona una attività di passaparola!

con il patrocinio del Comune di Milano, Provincia di Milano, Unione